DAG Communication ha mantenuto le promesse e raggiunto gli obiettivi dati. Abbiamo avuto un’ottima copertura per il lancio della nostra piattaforma di trading in Italia e siamo molto contenti di aver lavorato con loro!

Gijs Nagel

Founder, De Giro

Il brief per selezionare un ufficio stampa

Trovare un buon modello di brief per selezionare un ufficio stampa non è così semplice. Selezionare un buon ufficio stampa è per altro un’attività complessa e molto delicata: l’agenzia che seguirà il vostro ufficio stampa sarà il vostro front office verso il mondo, vi rappresenterà in molte situazioni (alcune magari critiche), tratterà informazioni spesso delicate e riservate. E’ quindi fondamentale sceglierlo con molta attenzione, anche perché in genere si tratterà di un rapporto di medio-lungo periodo: per poter capire se un ufficio stampa funziona o meno ci vuole infatti un po’ di tempo ed inoltre non è saggio cambiare agenzia  troppo spesso (i giornalisti si disorientano e si rischia di perdere contatti importanti). Dal modo in cui selezionerete il vostro futuro ufficio stampa, dal processo che utilizzerete per farlo, dipenderà una parte del successo delle vostre attività di media relations. Ecco quindi una guida veloce e semplice  su come realizzare un brief efficace, che permetta alle agenzie che deciderete di coinvolgere di capire quali sono le vostre esigenze e a voi di avere tutte le informazioni che vi servono per valutarle e scegliere la realtà più adatta a voi e ai vostri obiettivi. Nell’e-Book che vi proponiamo troverete consigli pratici su come svolgere la selezione di un ufficio stampa esterno  ma anche un modello per redigere il vostro brief ed una semplice griglia di valutazione delle agenzie. Potete richiedere l’e-book gratuito utilizzando il form ed assicurarvi questa guida preziosa  (l’e-book è riservato a responsabili comunicazione e marketing operativi in azienda o in istituzioni) Nome (richiesto) Cognome (richiesto) Azienda (richiesto) Posizione(richiesto) Email (richiesto) Tel (richiesto) Messaggio Ai sensi di quanto previsto e disposto dal D.Lgs.... leggi tutto

Cibo di carta: la mostra sulla comunicazione del cibo

Chi, non più bambino, non ha mai sentito rievocare le figurine della Liebig e quella del mitico Saladino, o non ha collezionato le cartine delle arance o le più diffuse cartoline? O giocato con le Mucche Caroline, gli infiniti pupazzi e gadget che accompagnavano i prodotti pubblicizzati da Carosello, o non si è fatto venire l’acquolina in bocca davanti al manifesto de La grande abbuffata? Tra le numerose mostre previste durante il semestre Expo, quindi dedicate al cibo, spicca per la sua forte originalità “Cibo di carta”, prodotta dalla Fondazione Gruppo Credito Valtellinese e allestita nei prestigiosi spazi espositivi milanesi del Gruppo omonimo in Corso Magenta. Originale e inedita perché muove ricordi, entra nella quotidianità come un fiume di curiosità raccontando il cibo attraverso le rappresentazioni che di esso si sono diffuse grazie a pubblicità, etichette, figurine, gadget, menu, riviste, libri, ma anche a documenti di trasporto, bandi, carte intestate o scatole e manifesti di cinema. Una lunga ricerca che ha consentito la selezione di oltre 500 pezzi, in parte inediti e mai prima presentati, che saranno esposti nell’ex refettorio delle Stelline per cento giorni, dal 10 giugno al 19 settembre, per raccontare le storie del cibo e del costume in Italia dal Quattrocento ad oggi, offrendo un vero e proprio atlante iconografico nazionale della storia dell’alimentazione, tuttora mancante. Ma anche una parallela storia dell’illustrazione, che spazia da autori da riscoprire a firme invece celebri come quelle di Marcello Dudovich, Leonetto Cappiello, Antonio Rubino, Achille Beltrame, Golia, Gino Boccasile, Leo Longanesi, Benito Jacovitti, Walter Molino, Tanino Liberatore… Per rendere veramente unica questa mostra Andrea Tomasetig, il libraio antiquario milanese... leggi tutto

Le 10 cose da sapere prima di comunicare in Cina

DAG Communication opera in Cina attraverso una serie di partner con grande esperienza in molti settori fondamentali per l’export italiano: dal food alla moda, al design e arredamento al turismo. Oggi in Cina si contano oltre 3.300.000 di ricchi (con patrimonio oltre al milione) e, secondo uno studio di Confindustria, la classe benestante cinese sarà numericamente pari a quella equivalente di Francia, Germania e Italia messe insieme entro il 2015: 201 milioni di persone, pari al 14,5% della popolazione, e potrebbe raggiungere i  424 milioni entro gli ultimi mesi del 2020. Un mercato enorme che certo potrebbe ben apprezzare le qualità dei prodotti italiani: sempre che le aziende italiane siano capaci di presentarle in modo adeguato ed efficace. Se state  quindi aprendo la vostra rete commerciale nel più popoloso paese asiatico o state per lanciare un nuovo brand, attenzione: vi sono una serie di cose di cui dovete però tener conto. Ecco una check list di cose che il nostro partner Adsmith  suggerisce, forte di molti lanci di brand europei ed italiani: 01. Armatevi di  pazienza e determinazione. Prendete il vostro business plan e raddoppiare o addirittura triplicare la quantità di tempo che pensate necessaria per raggiungere i vostri obiettivi 02. Il mercato dei media cinese  non è a  basso prezzo. Dimenticatevi il low cost, comunicare con oltre un miliardo di persone costa. 03. Responsabili del personale preparatevi. Se volete avere un rappresentate cinese cercate di assumere le persone migliori che trovate. Ma siate pronti anche a grandi delusioni (oppure selezionate una buona agenzia invece di assumere una persona in loco) 04. Visitate la Cina 10 volte prima di iniziare qualsiasi cosa. Parlate... leggi tutto

Gli obiettivi che abbiamo posto a DAG  sono stati inquadrati rapidamente, e realizzati con professionalità, serietà, e perseveranza. Un’agenzia su cui poter contare, che sceglieremo ancora, senza dubbi

Chiara Del Vecchio

Italy Country Manager, Bedycasa

Consorzio ReMedia

Consorzio ReMedia è uno dei più importanti sistemi collettivi italiani per la raccolta, il riciclo e il recupero di RAEE, Pile e Accumulatori esausti e Impianti Fotovoltaici a fine vita.   Che cosa abbiamo fatto per loro D.A.G. Communication si è occupata delle attività digital per il consorzio che si sono concretizzate nell’apertura e gestione di CircuitiVerdi.it, un blog dedicato al “green hi-tech”, e dei canali ufficiali (Facebook, Twitter e YouTube). D.A.G. Communication ha ideato, inoltre, particolari attività online (giochi o test) per aumentare l’interazione con i fan.        ... leggi tutto

ICT BtoB: come parlarne sulla stampa nazionale

Spesso può sembrare impossibile dare visibilità su testate generaliste e di portata nazionale  a quella parte di informatica più “complessa”: di certo servono competenze, pazienza ed ogni tanto fantasia. Di seguito trovate alcuni casi di successo realizzati da DAG Communication per ORS, società che realizza software per l’analisi dei Big Data e conseguente ottimizzazione dei processi di business: solo per citarne alcuni La Repubblica, Panorama, Il Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore   Your browser does not support iframes. ... leggi tutto

Taste of Roma

Taste of Roma è uno degli eventi enogastronomici più glamour e significativi di Roma: si svolge tutti gli anni nella prestigiosa sede dell’Auditorium e riesce ad unire in un cotesto unico 11 chef stellati ed un par terre d’eccezione. DAG Communication ha seguito l’edizione del 2014 occupandosi delle attività di media relations e blogger relations Guarda i risultati più significati sui media: Rassegna stampa Taste of... leggi tutto
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