Per molti anni il turista cinese in Europa è stato associato ai grandi itinerari organizzati per gruppi o viaggi di nozze con visita. L’itinerario classico prevedeva Roma-Firenze-Milano-Venezia e spesso solo tre di queste città. Attività tipica: la visita a monumenti e musei, tante foto ricordo, shopping, e spesso ristoranti turistici.
Oggi questo modello non è scomparso, ma sta progressivamente lasciando spazio a viaggi più autonomi, personalizzati e costruiti intorno a interessi specifici grazie ad un uso intenso dei social e alle piattaforme OTA che permettono prenotazioni dirette, sia nella stagione invernale sia nei mesi estivi. Secondo i dati ufficiali governativi nel 2025 sono stati oltre 168 milioni i turisti cinesi a fare un viaggio all’estero e nel 2026 potrebbero essere anche di più.
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