La Cina rappresenta un’importante opportunità per molte aziende italiane, soprattutto nei settori del design, arredamento, moda, cosmetica e Made in Italy.
Quando un’azienda decide di entrare nel mercato cinese, spesso si concentra sulla ricerca di distributori, sulla partecipazione alle fiere o sulle attività di marketing e comunicazione.
C’è però un aspetto fondamentale che viene a volte sottovalutato: la registrazione del marchio in Cina.
Il tuo marchio è già registrato in Italia? In Cina potrebbe non essere protetto
Uno degli errori più comuni è pensare che un marchio registrato in Italia o nell’Unione Europea sia automaticamente protetto anche in Cina.
In realtà, la protezione dei marchi è territoriale. Una registrazione italiana o europea, da sola, non garantisce gli stessi diritti sul mercato cinese.
Inoltre, il sistema cinese segue principalmente il principio del first-to-file, cioè viene generalmente data priorità a chi presenta per primo una domanda valida di registrazione, nel rispetto delle condizioni previste dalla legge.
Questo significa che un’azienda italiana potrebbe scoprire che il proprio marchio è già stato registrato in Cina da un altro soggetto.
Una situazione del genere può creare difficoltà commerciali, costi aggiuntivi e ritardi nello sviluppo del business.
Perché registrare il marchio prima di entrare nel mercato cinese?
Registrare il marchio in anticipo può aiutare a ridurre diversi rischi.
- Proteggere il nome e il logo del brand
La registrazione permette di ottenere, in caso di approvazione, diritti sul marchio in Cina per i prodotti o servizi indicati nella domanda.
- Ridurre il rischio di registrazioni da parte di terzi
Aspettare troppo tempo potrebbe permettere ad altri soggetti di presentare domande per marchi uguali o simili, creando possibili conflitti.
- Preparare i rapporti con distributori e partner locali
Se un’azienda sta cercando distributori o importatori in Cina, è importante definire fin dall’inizio la proprietà e l’utilizzo del proprio marchio.
- Preparare le attività di marketing e comunicazione
Per le aziende che desiderano aprire account ufficiali su piattaforme come WeChat, Xiaohongshu (RED), Weibo, Douyin, i documenti relativi al marchio possono essere utili, e in alcuni casi richiesti, durante le procedure di verifica.
Il nome cinese del brand, chi lo sceglie davvero?
Quando un’azienda entra nel mercato cinese, può decidere di mantenere il proprio nome originale, utilizzare un nome cinese oppure affiancare entrambi.
Tuttavia, non sempre questa scelta viene fatta direttamente dal brand.
Capita spesso che siano i distributori o i partner commerciali cinesi a creare un nome cinese per promuovere i prodotti sul mercato locale, a volte senza aver prima consultato l’azienda.
In molti casi si tratta di una semplice traslitterazione del nome originale, senza una vera valutazione del significato dei caratteri cinesi, della pronuncia, dell’identità del brand e della sua efficacia nella comunicazione.
La situazione può diventare ancora più complicata quando un’azienda lavora con diversi distributori in Cina: ogni partner potrebbe utilizzare un nome cinese diverso per lo stesso marchio, creando confusione tra i consumatori e rendendo meno riconoscibile il brand.
Per questo motivo, scegliere un nome cinese non dovrebbe essere una decisione lasciata al caso o ai singoli distributori.
Un nome cinese ben studiato può aiutare il brand a essere più facilmente riconosciuto, ricordato e cercato dai consumatori locali, mantenendo allo stesso tempo un’identità coerente con quella originale.
È importante anche valutare la protezione del nome dal punto di vista della registrazione del marchio. Registrare il nome originale in caratteri latini non significa proteggere automaticamente anche la sua versione cinese.
Prima di entrare nel mercato cinese, o anche quando il brand è già presente attraverso distributori locali, può quindi essere utile verificare quali nomi cinesi vengono utilizzati, scegliere una denominazione ufficiale e valutare la sua registrazione.
DAG offre anche un servizio aggiuntivo di analisi, creazione e adattamento del nome cinese del brand, aiutando le aziende a individuare un nome coerente con la propria identità, il pubblico di riferimento e la strategia di comunicazione in Cina.
Serve avere una società in Cina per registrare il marchio?
No. Anche un’azienda italiana può registrare il proprio marchio in Cina senza avere una società cinese.
La domanda può essere presentata a nome dell’azienda italiana, utilizzando i suoi documenti societari.
Le aziende straniere senza una sede operativa in Cina devono generalmente rivolgersi a un’agenzia di registrazione marchi autorizzata in Cina per presentare la domanda.
Come funziona la registrazione di un marchio in Cina?
La procedura prevede generalmente cinque fasi:
- Ricerca preliminare: verifica della presenza di marchi uguali o simili già registrati o depositati.
- Scelta delle classi: individuazione delle categorie di prodotti o servizi per le quali richiedere la protezione.
- Presentazione della domanda: preparazione dei documenti e deposito presso le autorità cinesi competenti.
- Esame e pubblicazione: verifica della domanda e, in caso di esito positivo dell’esame, pubblicazione per il periodo previsto dalla legge.
- Registrazione: se la procedura si conclude positivamente, viene rilasciato il certificato ufficiale.
In condizioni ordinarie, la procedura può richiedere indicativamente 6–9 mesi. I tempi possono aumentare in presenza di richieste aggiuntive, rifiuti o opposizioni.
Per questo motivo, è consigliabile iniziare la registrazione prima del lancio delle attività commerciali e promozionali in Cina.
L’esperienza di DAG con DESinsite
DESinsite è il progetto editoriale di DAG Communication dedicato alla promozione del design italiano presso il pubblico cinese.
Attraverso WeChat, Xiaohongshu (Little Red Book), Weibo e altri canali digitali, DESinsite racconta brand, designer, nuove collezioni e tendenze del settore.
Per rafforzare la propria presenza in Cina e supportare le procedure di certificazione degli account ufficiali, DAG ha avviato la registrazione del marchio DESinsite.
La procedura si è conclusa con successo e DESinsite ha ottenuto i certificati di registrazione del marchio in Cina per due classi.
Questa esperienza ci ha permesso di seguire direttamente tutte le fasi della registrazione, dalla ricerca preliminare fino all’ottenimento dei certificati.
DAG ti aiuta a registrare il tuo marchio in Cina
Grazie all’esperienza con DESinsite e alla collaborazione con un’agenzia specializzata in Cina, DAG offre ora un servizio di assistenza per la registrazione dei marchi dedicato alle aziende che vogliono entrare nel mercato cinese.
Il servizio comprende la ricerca preliminare, il supporto nella scelta delle classi, la preparazione dei documenti, il coordinamento della domanda e il monitoraggio della procedura, comprese eventuali richieste di integrazione nella fase ordinaria.
Il nostro team segue tutto il processo in italiano, mantenendo i contatti con il partner locale.
Per le aziende che non hanno ancora un nome cinese, DAG offre anche un servizio aggiuntivo di creazione e adattamento del nome del brand per il mercato cinese, tenendo conto della lingua, della cultura locale e dell’identità del marchio.
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